Storia e Territorio

San Severino, le sue terre e i protagonisti dei Sanseverino

01 — Territorio

Il territorio

Storia e Territorio

Il territorio di Mercato San Severino è stato frequentato dall'uomo a partire dal Paleolitico medio, con continuità di insediamenti fino ad oggi. Le prime stanziazioni sono opera di popolazioni italiche e di proprietari romani, con i nuclei di Acigliano e Spiano fra i più antichi attestati.

La fitta rete fluviale formata da Solofrana, Laura, Calvagnola e Irno è stata sfruttata fin dall'antichità come via di penetrazione. Lungo i loro argini si svilupparono le grandi direttrici di traffico — la Corfinio–Salerno, il diverticolo dell'Annia–Popilia e la via delle Puglie — convergenti su un nodo coincidente con l'antica città di Rota: stazione di pedaggio dove si riscuoteva il rotaticum, la tassa sulle rotae (i carri) che attraversavano la valle.

L'epoca che più ha segnato il profilo politico, urbano e socio-economico della valle è quella longobarda. Il Gastaldato di Rota è documentato dall'anno 798 e copriva un territorio a cavallo fra i Principati Citra e Ultra. La società era rurale, organizzata secondo l'economia curtense: un centro insediato, una fascia di coltivi, una periferia di boschi e pascoli. Nel Meridione la curtis prende il nome di casale: dai casali sono nate le attuali frazioni del comune.

02 — Storia

Timeline storica

Dal Gastaldato di Rota all'inaugurazione del MIMU: gli eventi che hanno scritto la storia del castello.

Anno 798

Attestazione del Gastaldato di Rota

Prima attestazione documentaria del Gastaldato di Rota, distretto longobardo a cavallo fra i Principati Citra e Ultra.

📍 Territorio di Mercato S. Severino politico_amministrativo
1064

Insediamento di Troisio sulla collina del Parco

Troisio si stabilisce sulla collina del Parco al seguito di Roberto il Guiscardo, fondando di fatto il dominio dei Sanseverino.

📍 Castello fondazione
1066

Fondazione del Castello Medievale

Troisio edifica il primo nucleo del Castello sulla collina del Parco.

📍 Castello fondazione
1161

Assedio di Guglielmo il Malo

Il castello cade dopo tre mesi di assedio dell'esercito di Guglielmo il Malo. A difenderlo, le nobildonne Fenizia e Marotta.

📍 Castello guerra
5 settembre 1252

Bolla di Innocenzo IV per la Cappella Palatina

Papa Innocenzo IV affida l'amministrazione del culto della Cappella ad Andrea de Ducenta.

📍 Cappella Palatina religioso
1272

Visita di San Tommaso d'Aquino

San Tommaso d'Aquino soggiorna al castello dalla sorella Teodora e ha l'ultima visione del paradiso.

📍 Cappella Palatina religioso
1306

Fondazione della Certosa di Padula

Tommaso II Sanseverino fonda la Certosa di San Lorenzo a Padula.

📍 Padula (SA) religioso_committenza
6 agosto 1358

Fondazione del Convento di Sant'Antonio

Bolla di Innocenzo VI istituisce il Convento per volontà di Tommaso III, dove riposerà nel celebre mausoleo.

📍 Convento di Sant'Antonio (borgo Mercato) religioso_committenza
1463

Roberto I principe di Salerno

Roberto I Sanseverino è insignito del titolo di principe di Salerno con privilegio di battere moneta.

📍 Salerno / Castello politico
1464

Battaglia di Ischia

Roberto I, Grande Ammiraglio, vince la battaglia di Ischia contro Giovanni d'Angiò.

📍 Ischia guerra
1486

Congiura dei Baroni

Antonello Sanseverino guida la congiura contro re Ferrante d'Aragona. Esilio e confisca dei beni.

📍 Salerno / Napoli politico
1520

Carlo V conferma il privilegio sui feudi

Privilegio eccezionale: in mancanza di erede maschio, i feudi passano al parente maschio più prossimo.

politico
1535

Ferrante alla testa delle truppe napoletane a Tunisi

Ferrante Sanseverino comanda le truppe napoletane all'assalto di Tunisi.

📍 Tunisi guerra
metà '500

Esilio di Ferrante in Francia

Ferrante rinuncia ai feudi e si trasferisce in Francia. Si estingue il ramo primogenito dei principi di Salerno.

📍 Francia politico
1745

Crollo del Convento di Sant'Antonio

Una catastrofica alluvione provoca il crollo della chiesa gotica originaria.

📍 Convento di Sant'Antonio calamita
1760

Ricostruzione neoclassica del Convento

La chiesa di Sant'Antonio viene ricostruita in stile neoclassico, conservando il mausoleo di Tommaso III.

📍 Convento di Sant'Antonio ricostruzione
2004

Istituzione del Parco Naturale Archeologico Regionale

Con la L.R. 8/2004 nasce il Parco di circa 90 ettari attorno al castello.

amministrativo
2015

Restauro del Mausoleo di Tommaso III

Restauro completo del mausoleo, a cura della ditta Nova Ars con la Soprintendenza BEAP Salerno e Avellino.

📍 Convento di Sant'Antonio conservazione
2018

Inaugurazione del MIMU

Apre la Ministruttura MUseale di Palazzo Vanvitelli, che raccoglie i reperti del castello.

📍 Palazzo Vanvitelli culturale
27-28 settembre 2025

Alla Corte dei Sanseverino

Rievocazione storica nel borgo e al castello: spettacoli, mercato medievale, tornei, laboratori.

📍 Centro storico e castello evento
03 — Personaggi

La famiglia Sanseverino

Dal capostipite Troisio fino a Ferrante, il principe esiliato in Francia: i volti che hanno fatto la storia del castello.

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