Passeggiando tra storia, arte e identità nel cuore di Mercato San Severino
Include: audioguida multilingua;
Non include:Trasporti; pasti;
Consigli: Scarpe comode; acqua; in estate capello;
Santa Maria a Rota custodisce le più antiche testimonianze archeologiche della città, con tracce di una villa romana e di una delle prime comunità cristiane del territorio. Gli scavi hanno riportato alla luce reperti di eccezionale valore che raccontano oltre duemila anni di storia.
Realizzato tra il 1932 e il 1939, il Monumento ai Caduti è dedicato ai cittadini di Mercato San Severino che persero la vita durante la Prima Guerra Mondiale. Il viale monumentale e la colonna commemorativa sulla sommità della collina ne fanno uno dei principali luoghi della memoria cittadina.
Antica residenza dei Sanseverino e successivamente convento domenicano, il Palazzo Comunale racconta secoli di storia cittadina attraverso le sue eleganti architetture rinascimentali e barocche. Oggi rappresenta il cuore istituzionale di Mercato San Severino e custodisce preziose testimonianze del suo passato.
Il MIMU racconta la storia del Castello dei Sanseverino attraverso reperti archeologici, ricostruzioni e modelli che illustrano la vita quotidiana e le tecniche difensive medievali. Il percorso valorizza inoltre il patrimonio naturalistico del territorio, offrendo una visione completa della fortezza e del suo ambiente.
Fondata nel 1466 dai Sanseverino, la chiesa custodisce importanti testimonianze artistiche e funerarie legate alla nobiltà locale. Al suo interno spiccano opere d’arte, sepolture storiche e un elegante pavimento maiolicato di tradizione napoletana.
Una delle chiese più antiche del territorio, già attestata nell’anno 980, Santa Maria delle Grazie ha rappresentato per secoli un importante punto di riferimento religioso e civile del “Mercato Vecchio”. L’edificio conserva ancora oggi tracce delle sue trasformazioni storiche e del suo legame con il centro urbano originario.
Piazza Garibaldi è il cuore storico della città, legata da oltre mille anni alla tradizione mercantile del territorio. Qui si sviluppò l’antico “foro” medievale, centro vitale di scambi e attività commerciali che hanno modellato l’identità di Mercato San Severino.
Fondata in epoca angioina, la Chiesa di San Giacomo a Cervito fu un importante centro religioso e assistenziale del territorio, legato alla presenza di ospedali e strutture di accoglienza per poveri e infermi. Oggi restano visibili i ruderi del complesso, che testimoniano il suo ruolo storico nella comunità medievale.
Fondato nel 1358 dai Sanseverino, il complesso di Sant’Antonio rappresenta uno dei più importanti insediamenti francescani del territorio. Ricostruito nel XVIII secolo dopo un’alluvione, conserva ancora oggi preziose testimonianze della sua storia, tra cui il celebre mausoleo di Tommaso III Sanseverino, capolavoro della scultura gotica napoletana.
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