Il cuore storico del mercato cittadino
Piazza Garibaldi rappresenta il cuore del centro storico e una delle piazze più suggestive della città, da sempre animata da botteghe artigiane e attività commerciali. Il borgo medievale conserva ancora oggi il fascino dei suoi vicoli in pietra e la memoria di un’antica vocazione mercantile.
Le origini del mercato cittadino risalgono almeno al 980 d.C., quando l’area del cosiddetto “foro” si sviluppava nei pressi dell’attuale Chiesa di Santa Maria delle Grazie, nella zona allora detta “Mercato Vecchio”. Nel 1303 Carlo II d’Angiò concesse al conte Tommaso II Sanseverino il privilegio di istituire una fiera annuale, che si svolgeva per otto giorni presso le principali chiese del territorio.
Tra il XV e il XVI secolo, con lo sviluppo urbano, le attività mercantili si stabilizzarono nell’area dell’attuale Piazza Garibaldi e nei pressi delle chiese di Sant’Antonio e San Giacomo. Qui si distinsero diversi settori commerciali, con il bestiame concentrato tra Sant’Antonio e San Giacomo e i prodotti ortofrutticoli nella piazza, conosciuta anche come “o mercato ra Menestra”.
Nel corso dell’Ottocento il mercato del bestiame fu trasferito nell’area dell’attuale Piazza XX Settembre, mentre nel Novecento le funzioni mercantili si estesero progressivamente all’intero territorio urbano, fino alla successiva riorganizzazione degli spazi commerciali nelle aree più periferiche.
Piazza Garibaldi, 302, 84085 Mercato San Severino SA, Italia